Cernusco: sponsor si,bandiere no

Cernusco: la nuova scuola ha sponsor ma non bandiere

Condividi

Sponsor a scuola? Solo se pagano…O almeno questo è quello che dice la legge. Invece a Cernusco le cose non sono andate proprio così. L’11 settembre 2017 l’Amministrazione comunale, in pompa magna, ha inaugurato il nuovo polo scolastico di via Goldoni. A tagliare il nastro addirittura il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Peccato che ad accogliere gli ospiti non ci siano state le bandiere d’ordinanza (oggetto di quest’altra interrogazione) ma solo striscioni di sponsor che l’amministrazione non ha neanche monetizzato.

Ecco il testo dell’interpellanza del mio gruppo consiliare alla quale il sindaco ha risposto dicendo che l’area sulla quale c’erano gli striscioni non era ancora in possesso dell’Amministrazione. Dalla foto però si deduce ben altro. Peccato! Poteva essere un’occasione d’oro per far guadagnare al Comune almeno quanto questi “sponsor” hanno guadagnato in visibilità.

 

Al Sindaco

 

Al Presidente del Consiglio comunale

 

SEDE
Interpellanza ai sensi dell’art. 62 del Regolamento del C.C., approvato con delibera di CC n. 24 del 14/3/2007 e successive modifiche.

 

I sottoscritti Consiglieri comunali del gruppo Lega Nord,

 

premesso

-che da mesi l’Amministrazione comunale aveva annunciato l’apertura del nuovo polo per l’inizio dell’anno scolastico 2017-2018;

-che, in data 11 settembre, l’Amministrazione comunale ha organizzato la cerimonia di inaugurazione del nuovo polo scolastico;

-che sulla facciata della scuola non erano presenti le bandiere d’ordinanza (d’Italia e d’Europa) previste dalla legge 22/2/98, art, 2 ;

-che, a norma dell’art. 10, comma 1 del Dpr n. 121 del 7 aprile 2000,
Regolamento recante disciplina dell’uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici, “Ogni ente designa i responsabili alla verifica della esposizione corretta delle bandiere all’esterno e all’interno”;

-che era, invece, presente e ben in vista, lo striscione di uno sponsor (Fenini), a oggi ancora esposto sulla facciata principale della scuola;

-che nel cortile interno della scuola erano presenti altri 5 striscioni di altrettanti sponsor (Fucci Asfalti, Suardi, Colombo, Sangalli e, ancora, Fenini), a oggi ancora esposti;

-che i suddetti sponsor hanno avuto un’ottima visibilità durante la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Presidente del Consiglio ripresa da numerosi media locali e nazionali con una grande valorizzazione dei loghi aziendali.

 

Considerato

– che l’inaugurazione è stata evidentemente organizzata in toto dall’Amministrazione comunale come si deduce dall’invito trasmesso agli invitati dal solo Sindaco e non anche dal dirigente scolastico, dalla gestione delle conferme a totale carico della segreteria del sindaco, dal personale di accoglienza, interamente comunale, presente durante l’evento;

-che trova, pertanto, applicazione il regolamento per le sponsorizzazioni adottato con delibera di C.C. 62 del 24/9/2014 che definisce l’ambito di applicazione nel suo art. 1: “Il presente regolamento disciplina le attività di sponsorizzazione di iniziative organizzate e gestite dal Comune”;

-che non essendo presente sul sito del comune nessun avviso per la procedura selettiva concorrenziale prevista dall’art. 9 del Regolamento, gli sponsor hanno potuto esporre i loro striscioni o a seguito di  affidamenti diretti previsti dall’art. 11 (con conseguente valutazione di congruità da parte del dirigente competente) o di sponsorizzazioni accessorie ai contratti di appalto previste dall’art. 14 del Regolamento.

 

CHIEDONO DI CONOSCERE

 

– il motivo per cui non erano presenti le bandiere (italiana e europea) d’ordinanza sulla facciata della scuola come previsto dalla legge 22/2/98, art, 2;

– il valore del corrispettivo della sponsorizzazione (in denaro o in beni/servizi) di ogni singolo sponsor che ha avuto, come controprestazione del comune, l’autorizzazione a esporre striscioni promozionali fuori dal nuovo polo scolastico, in particolare durante la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Presidente del Consiglio, con un’ottima valorizzazione dei loghi aziendali;

-la durata della controprestazione del Comune derivante o dai contratti di sponsorizzazione stipulati a norma dell’art. 11 o dai contratti d’appalto previsti dall’art. 14 del Regolamento per le sponsorizzazioni visto che gli stessi permangono tutt’oggi all’interno della scuola.

 

Chiedono, inoltre, che la presente interpellanza venga iscritta all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile, a norma dell’art. 61, comma 1 del Regolamento del Consiglio comunale.

 

Cordiali saluti

 

Paola Malcangio

Luca Cecchinato

Lino Ratti

 

Cernusco sul Naviglio 13 settembre 2017

Rispondi