Paola Malcangio

Polo di via Goldoni senza bandiere? Ci pensa il Prefetto

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Una scuola pubblica deve esporre la bandiera italiana e quella europea? Si, lo dice la legge. E precisamente la legge 22 febbraio del 1998 (art. 2)*. Vale anche per Cernusco e per il nuovo polo scolastico che, seppur celebrato come architettura dell’anno anche dal Corriere della Sera, non ha neanche le bandiere d’ordinanza. Su altre mancanze (anche più gravi) avremo poi modo di riparlarne…

Il sindaco tuttavia non lo sapeva, niente di male, non può sapere tutto. Io ho provato a dirgelielo, non mi ha creduto e ora glielo glielo dirà il Prefetto. Ma ricapitoliamo.

Scuola nuova senza bandiere: che gaffe!

Paola Malcangio
Scuola di Ceruscco: sponsor sì, bandiere no

 

Durante la cerimonia dell’inaugurazione del nuovo polo scolastico di via Goldoni, alla presenza nientepopodimeno che del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, seppur da tempo fosse stato stabilito che la scuola avrebbe aperto i battenti nel settembre del 2017, nessuno si è preoccupato di posizionare sulla facciata dell’edificio, all’ingresso, le due bandiere obbligatorie per legge. Siccome mi occupo da sempre di cerimoniale, mi è balzata subito all’occhio questa anomalia resa ancora più grottesca dal fatto che sulla facciata della scuola facesse, invece, bella mostra di sè lo striscione di uno sponsor (che non si capisce chi abbia autorizzato a dominare tutti da lassù senza neanche pagare per la visibilità acquisita). Ho presentato una prima interpellanza al sindaco (leggi qui) ma il sindaco mi ha risposto fischi per fiaschi scambiando clamorosamente le bandiere previste dal cerimoniale per l’inaugurazione con le bandiere d’ordinanza. Questa, infatti, è stata la sua risposta.

 Paola Malcangio

A novembre presento un esposto al Prefetto di Milano

Non arrendendomi all’evidente ignoranza in materia di sindaco e uffici, scrivo al prefetto il 9 novembre 2017 per segnalare questa mancanza.

Mi chiamo Paola Malcangio, sono consigliere comunale a Cernusco sul Naviglio.

Ho segnalato al Sindaco Ermanno Zacchetti, con interpellanza allegata, la mancanza delle bandiere (italiana e europea) d’ordinanza sulla facciata del nuovo polo scolastico di via Goldoni, inaugurato alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni l’11 settembre scorso.

Il Sindaco ha risposto all’interpellanza (allego la sua risposta) parlando di bandiere previste dal cerimoniale della Presidenza del consiglio per l’inaugurazione e non delle bandiere d’ordinanza che, a tutt’oggi, non sono ancora presenti sulla facciata della scuola (vedi foto allegata dell’ingresso della scuola).

La risposta del Sindaco fa capire che né lui né i suoi uffici conoscano l’obbligo di esporre le bandiere italiana ed europea sugli edifici pubblici.

Mi permetto quindi di chiedere il Suo intervento per invitare il Comune di Cernusco ad ottemperare all’obbligo di legge dotando la nuova scuola delle sue bandiere.

 

Il Prefetto mi risponde il 4 di gennaio

Ricevo dalla Prefettura una mail certificata il 4 gennaio 2018 conla quale si prende atto della mia segnalazione. Il Prefetto rimarca che

“L’apposizione delle bandiere sugli istituti scolastici è regolamentata dal combinato di cui alla L. 22/1998 e dal D.P.R. 121/2000. Questo Ufficio, in ogni caso, nell’ambito di un clima di proficuo e costante dialogo con gli Enti Locali, chiederà notizie al Sindaco, in merito a quanto rappresentato dalla S.V. con la predetta nota”.

 

Quiz finale: secondo voi, ora, il sindaco farà mettere le bandiere fuori dalla scuola di via Goldoni?

*Articolo 2 L. 22/1998

1. La bandiera della Repubblica italiana e quella dell’Unione europea vengono esposte all’esterno degli edifici ove hanno sede centrale gli organismi di diritto pubblico di seguito indicati, per il tempo in cui questi esercitano le rispettive funzioni e attività

a) gli organi costituzionali e di rilievo costituzionale, e comunque la sede del Governo allorchè il Consiglio dei ministri è riunito;

b) i Ministeri;

c) i consigli regionali, provinciali e comunali, in occasione delle riunioni degli stessi;

d) gli uffici giudiziari;

e) le scuole e le università statali.

2. La bandiera della Repubblica italiana e quella dell’Unione europea vengono altresì esposte all’esterno dei seggi elettorali durante le consultazioni e all’esterno delle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all’estero.

3. Il regolamento e le norme regionali di cui al comma 2 dell’articolo 1 possono, nei limiti delle rispettive competenze, dettare una disciplina integrativa in merito alle modalità di uso ed esposizione della bandiera della Repubblica italiana e di quella dell’Unione europea nonchè di gonfaloni, stemmi e vessilli, anche con riferimento ad organismi di diritto pubblico non ricompresi nell’elenco di cui al comma 1 del presente articolo.

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